Era digitale: le quattro “S” del marketing moderno e i canali per essere rintracciati

alfonso

Abbiamo parlato nel nostro precedente articolo dei 4 fattori fondamentali per riuscire a creare un e-commerce efficace. Oggi invece vorremmo parlarvi dei passaggi necessari per realizzare una buona strategia multicanale, senza tralasciare strumenti e mezzi per una comunicazione funzionale, che sappia convertire efficacemente i nostri contatti e i nostri lead in acquirenti e clienti fedeli.

Tutto parte da una consapevolezza importante: gli strumenti digitali consentono anche a chi ha poco budget di raggiungere importanti risultati, ottimizzando gli sforzi economici e incrementare il proprio ritorno sull’investimento. Senza parlare del fatto che campagne di marketing online gestite in maniera ottimale, con i tracciamenti settati in maniera adeguata, consentono di monitorare in toto l’efficacia e l’interazione degli utenti con i nostri strumenti. Ma di quali strumenti stiamo parlando?

1) Sito Web

Può sembrare una banalità avere un sito internet, ma la realtà nel nostro paese è un’altra. La maggior parte delle aziende infatti non ha dei siti internet adeguati. Molti sono superati nel design, nella navigazione e nella programmazione. Altri non sono adeguati per le esigenze delle aziende. Molte imprese invece, semplicemente non posseggono un sito internet.

Avere un sito web è fondamentale per la reputazione aziendale e per fare in modo che possibili clienti ci rintraccino e ci contattino. Inoltre per le aziende che si occupano di vendite dirette al consumatore, adeguarsi al mercato online e creare un e-commerce è fondamentale per aumentare il proprio fatturato.

2) SEO

Tra le parole più abusate negli ultimi tempi, la SEO sicuramente mantiene una posizione importante. Questa strana parola nasconde in realtà tutta una serie di meccanismi e operazioni tecniche e di contenuti testuali che risponde a un bisogno fondamentale: rendere rintracciabile il sito web dagli utenti che ricercano un servizio o prodotto.

Infatti avere un buon sito web non basta. Lo stesso deve rispondere a una serie di parametri tecnici perché possa essere visibile sulla rete di ricerca. Fondamentale è, per le piccole e medie imprese, la local SEO, ovvero l’ottimizzazione del sito per chi effettua ricerche geolocalizzate.

3) SEM

Simile per parola e per concetto alla SEO, la SEM (search engine marketing) ha lo stesso obbiettivo della SEO. Le due differiscono per il mezzo: mentre la seo è focalizzata sul fare ottenere un buon posizionamento del sito attraverso l’ottimizzazione del sito, la SEM punta allo stesso obbiettivo con uno strumento più rapido, ovvero le campagne a pagamento sulla rete di ricerca di Google.

Dietro un annuncio pubblicitario c’è tutto un meccanismo di set up, creazione annunci, gestione del budget e offerte differenziate. Per molti settori la pubblicità su google, in particolar modo sulla rete di ricerca, ha rappresentato la chiave di svolta per affacciarsi al mercato online e per incrementare le proprie vendite dirette, oltre che generare lead in target.

4) Social Media

Per alcuni sono una bolla che prima o poi scoppierà, per altri si sono confermati strumenti di business efficaci. Oggi i social sono fondamentali (al pari dei siti web) per la brand reputation di un’azienda. Inoltre forniscono uno strumento (con tutti i pro e i contro) di comunicazione diretta con i clienti e i prospect, pochi o molti che siano. Anche per l’indicizzazione sui motori di ricerca, avere una pagina facebook ti consente di comparire tra i primi risultati per ricerche sul tuo brand.

Quello che è importante ricordare è che per ogni tipo di business esiste il social più idoneo. Ad esempio per le società che operano nel settore B2B è importante, se non fondamentale, presidiare LinkedIn, essendo il social dedicato alle aziende e ai rapporti tra professionisti. Per chi fa vendita diretta di prodotti di largo consumo, Instagram risalta tantissimo il materiale fotografico e consente la vendita diretta di prodotti attraverso le pagine di vendita dei prodotti. Facebook invece rimane il miglior strumento per organizzazioni politiche, statali, per aziende e associazioni che basano il proprio successo aziendale sulla viralità dei contenuti e sul confronto diretto con gli utenti.

E la tua azienda, di che strumento ha bisogno? Se vuoi approfondire l’argomento, parla con il nostro staff, oppure seguici sul nostro blog.

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