Il web cambia a una velocità impressionante: layout, tecnologie e mode durano pochi mesi. Eppure, in mezzo a questo rinnovamento continuo, esistono pagine nate negli anni ’80 e ’90 che resistono ancora oggi, spesso identiche a com’erano il primo giorno. Piccoli fossili digitali che raccontano da dove è cominciato tutto.
info.cern.ch, il primo sito della storia
Il capostipite è info.cern.ch, creato nel 1991 da Tim Berners-Lee al CERN. È il primissimo sito web della storia: spiegava cos’era il World Wide Web e come costruirsi una pagina. Dopo un periodo offline, è stato restaurato dal CERN ed è di nuovo navigabile, un vero atto di nascita di internet.
symbolics.com, il primo dominio .com al mondo
Ancora più indietro nel tempo va symbolics.com, registrato nel 1985: il primo dominio .com al mondo, nato addirittura prima che il web esistesse. Oggi è ancora attivo e funziona come piccolo museo della storia digitale.
itcorp.com, immutato da quasi 40 anni
Del 1986 è invece itcorp.com, uno dei domini più longevi in assoluto. La sua frase è leggendaria: esiste, dichiara, solo per soddisfare chi si aspetta che ogni dominio abbia un sito. Scarno e orgogliosamente immutato da quasi quarant’anni.
fogcam.org e milk.com, le curiosità del web anni ’90
Non mancano le curiosità più leggere. fogcam.org, dal 1994, è la webcam più longeva del mondo ancora in funzione: nata alla San Francisco State University, riprende la nebbia della città da oltre trent’anni. E milk.com, registrato “perché sì” sempre nel 1994, è online da altrettanto tempo con ricette, storie e curiosità a caso.
Cosa ci insegnano i siti più longevi del web
La lezione per chi lavora nel digitale è chiara: la sostanza e la continuità contano più dell’estetica del momento. Il web, a modo suo, non dimentica quasi mai.







