Internet per principianti: quali strumenti utilizzare per pubblicizzare la tua azienda?

alfonso

Avete un azienda solida e strutturata, ma la vostra presenza sul web non è adeguata? Oppure siete una start up e dovete capire come muovervi senza fare passi falsi? Ecco a voi una piccola guida su come approcciarvi al mondo di internet!

Valutate il vostro tipo di business

Non tutti gli strumenti valgono allo stesso modo. Il valore, o contributo, che un determinato strumento può dare alla vostra azienda dipende sostanzialmente da 4 fattori. Per determinarli basta rispondere a 4 semplici domande:

  • Siete un’azienda B2B o B2C?
  • Vendete prodotti o servizi?
  • La vostra è un’attività geolocalizzata?
  • Avete un ecommerce?

Una buona strategia di marketing deve basarsi fondamentalmente sulla vostra identità aziendale. Gli strumenti da utilizzare sono quelli che meglio si adattano al vostro modello di business, evitando di disperdere energie creative e finanziarie in vicoli ciechi.

I canali da presidiare

Come abbiamo già specificato nel nostro articolo sulle 4 S del Marketing moderno, ci sono dei canali fondamentali da presidiare e che sono indispensabili per qualsiasi tipo di business, ma alcuni meritano un’attenzione maggiore, e dipendono appunto dalla naturale attitudine dell’azienda.

  • Social Media

I social media come Facebook e Instagram sono lo strumento privilegiato per le aziende che hanno un modello di business più orientato alla vendita di prodotti o servizi al consumatore finale. Che la vostra sia una piccola o una grande azienda che vende prodotti di largo consumo, o un centro professionale che offre servizi alla persona, aprire e gestire una propria pagina aziendale è indispensabile.

Ugualmente indispensabile rimane la creazione di campagne pubblicitarie attraverso lo strumento di Facebook Ads. Con questo strumento hai la possibilità di mettere in evidenza un post della tua pagina, o creare un’inserzione per la promozione di beni e servizi, con diverse Call To Action, come l’acquisto diretto sul tuo e-commerce, l’invio di un messaggio alla tua pagina o altre azioni sulla tua pagina.

Se in più la vostra azienda ha una valenza territoriale forte, le campagne su facebook e instagram possono consentirvi di ampliare il vostro giro di affari. Specialmente per i negozianti e le attività commerciali, con Facebook Ads avete l’opportunità di fare pubblicità in maniera massiccia e focalizzata a pochi chilometri da un indirizzo.

  • Campagne Google Ads

Similmente a quello che succede con Facebook Ads, anche con Google si può veicolare un messaggio pubblicitario a un gran numero di utenti con una spesa contenuta e ben ottimizzata, raggiungendo soltanto un determinato segmento di pubblico. Esistono però 4 diversi tipi di campagne Google Ads:

  1. La campagna Rete di Ricerca

  2. La campagna Display

  3. La campagna Video

  4. La campagna Shopping

Le campagne Google sono l’habitat naturale per le aziende che possiedono un e-commerce. Chiunque vende prodotti online, se non ha un sito estremamente indicizzato, è bene che dedichi parte del proprio budget a campagne pubblicitarie su Google.

Ma anche chi vende servizi può utilizzare le campagne Google, in special modo con le campagne sulla rete di ricerca. Mettiamo caso che la vostra sia un’attività che si occupa di consulenza legale, e necessitate di una campagna per generare contatti (la cosiddetta lead generation).

Con le campagne sulla rete di ricerca di Google potete raggiungere chi effettua ricerche specifiche e correlate alla vostra attività imprenditoriale, in una determinata zona geografica. Quindi si tratta di una pubblicità con una probabilità di conversione più alta, perché indirizzata a utenti che stanno ricercando aziende come la vostra.

Le campagne display e video, invece, funzionano similmente alle campagne su facebook e Instagram. Per cui i “bersagli” della vostra pubblicità possono essere utenti definiti da una segmentazione più o meno ampia (questo dipende dalla vostra strategia), ma che subiscono la pubblicità in maniera passiva, visualizzando il banner pubblicitario o il video su youtube in maniera inaspettata.

  • Newsletter e LinkedIn

A molti può sembrare bizzarro l’accostamento, ma questi due strumenti sono fondamentali per le aziende che appartengono a una determinata categoria: Aziende che si occupano di vendita di beni e servizi specifici e non di largo consumo.

Per fare un esempio, se la vostra è un’attività che si occupa di produzione e distribuzione di una serie di stampe industriali per il settore tessile, il vostro business si basa su poche vendite ad un numero ristretto di aziende. In questo caso gli elementi fondamentali per la vostra azienda saranno fidelizzazione e brand reputation all’interno dell’ambiente.

LinkedIn è a tutti gli effetti un social network, ma il target e il mood della comunicazione è quello dei professionisti. Create un seguito di utenti appartenenti al vostro ambiente di riferimento, e aggiornateli con post di livello e che riescano a comunicare grande professionalità e competenza.

Allo stesso modo inviate ai vostri clienti, ai prospect e a tutti gli altri contatti della vostra azienda una newsletter periodica, con le ultime novità e le offerte che la vostra azienda propone. Mantenere un canale sempre vivo e di spessore è fondamentale per la riuscita del vostro piano marketing.

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