Perchè non è Natale senza… “UNA POLTRONA PER DUE”?

Stefano Corbo

Babbo Natale, il Presepe, Pandoro e Panettone, i regali e… “Una Poltrona per Due“, ecco cosa sicuramente non potrà mancare anche questo Natale!

Il film di John Landis “TRADING PLACES”  del 1983 conosciuto in Italia come “Una Poltrona per Due” interpretato da Dan Aykroyd, Eddie Murphy e Jamie Lee Curtis è diventato negli anni un vero e proprio CULT natalizio; basti pensare che dal 1997, anno del primo passaggio televisivo, per ben 12 volte è stato programmato la Vigilia di Natale e nelle restanti 7 occasioni è passato  il 23, il 25 o il 26 Dicembre; tutti gli anni negli ultimi 19 Natali!

Una Poltrona per Due

La spiegazione è riassumibile in una sola parola: TRADIZIONE, un’ abitudine che ci coccola, che fa tanto Natale; come i bambini adorano farsi raccontare le solite favole decine di volte, per rivivere certe emozioni in un contesto comunque rassicurante, noi adulti, come un mantra, utilizziamo altri mezzi per darci una pacca sulla spalla e sussurrarci che… nonostante tutto, nel bene e nel male, il Natale sta arrivando e non c’è motivo al mondo per cui non si debba (o non si dovrebbe) essere felici e sereni.

I numeri danno ragione a ITALIA 1 che si ostina, da quasi vent’anni a mantenere questa “fiaba metropolitana del ricco e del povero” nel suo palinsesto, infatti mediamente sono intorno ai 2 milioni gli spettatori, pari a circa il 10% di share. La pagina Facebook “La Vigilia di Natale con “Una poltrona per due” su Italia1” conta più di 5.700 like con iscritti che durante tutto l’anno si scambiano battute del film e frammenti di filmati.

Naturalmente anche il film ci mette del suo; nel 2006 è stato inserito dalla rivista Premiere  tra le 50 migliori commedie di tutti i tempi, in effetti non è semplicemente una pellicola natalizia come tante altre; la storia è affrontata con una magistrale leggerezza in una Filadelfia innevata che ci ricorda come nei favolosi anni ’80 tutto fosse possibile e realizzabile.

Le statistiche ci dicono che mediamente a 7 anni arriva la consapevolezza o se vogliamo chiamarla con il suo nome la tragica notizia che: (avviso spoiler) Babbo Natale non esiste, è quindi naturale, per noi più grandicelli, cercare un simbolo “pagano” che la sera sul divano ci riscaldi come lo scoppiettante fuoco di un caminetto: “Una Poltrona per Due” è perfetto… consiglierei anche “The Family Man” da vedere qualche giorno prima e “A Christmas Carol” a Santo Stefano… dovrebbe bastare!

 

 

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