Sanremo 2020: quanto marketing dietro il Festival

Secondo la ricerca di GroupM, il 75% degli spettatori del Festival di Sanremo memorizza almeno uno spot e il brand promosso. Il 90% sono società del Food & Beverage

Perché Sanremo è Sanremo

I numeri parlano chiaro: 10 milioni di telespettatori a serata. Sono stati invece 11 milioni 476mila, pari al 60.6% di share, i telespettatori che hanno seguito nella serata di sabato su Rai Uno la finale del Festival di Sanremo 2020. E ci sono anche i giovanissimi a seguire il Festival. La 70° edizione del festival di Sanremo conquista le nuove generazioni grazie a una selezione di artisti più moderna e aperta a più generi. La direzione artistica non delude le aspettative, se si escludono le solite polemiche che, come ogni anno, animano l’atmosfera e prendono spazio nella discussione pubblica. Ma forse anche quelle fanno parte dello show.

 

L’analisi

A certificarlo è l’analisi condotta dalla Unit Research & Insight di GroupM che, dopo aver risposto alle domande su interesse, intention to view, sentiment e relazione degli italiani verso il Festival alla vigilia del suo debutto, conclude la sua esplorazione con i risultati della seconda fase del progetto di ricerca rivolta a sondare il ruolo delle marche all’interno dell’evento.

Anche questa seconda fase di ricerca CAWI ha coinvolto 500 italiani che conoscono la kermesse e non sono hater, a caduta naturale sono stati individuati Viewers e No Viewers della prima serata (di età superiore ai 16 anni, rappresentativi della popolazione italiana per i principali criteri socio-demografici).

 

Piatto ricco per i brand

Sanremo continua a essere un valido contenitore per le attività di comunicazione delle aziende: il 75% di coloro che hanno seguito la prima serata ha notato e ricorda almeno un brand, e il 56% le ha gradite.

Non stupisce che a catalizzare l’attenzione siano stati i main sponsor dell’evento (TIMNutella e Suzuki), ben visibili nel corso della serata.

Il risultato? Circa il 70% reputa adeguato il numero di marche presenti durante il Festival di Sanremo e solo il 16% trova fastidiosa la loro presenza.

 

Tutta una questione di Funnel

È proprio vero che ormai il funnel dei consumatori è sempre più articolato. Uno spot che tutti direbbero lavorare sull’awareness in realtà può lavorare anche sul lower funnel. E le iniziative dei brand presenti a Sanremo non sono da meno.

Il contributo dell’adv sui vari step è piuttosto frammentato. Emergono però poco più degli altri i ruoli di vicinanza e considerazione.

Il 30% infatti dichiara che “lo ha fatto sentire vicino alla marca o prodotto” e che “gli ha fornito informazioni più dettagliate”, mentre il 20% dice che “gli ha ricordato di comprare la marca o prodotto che aveva precedentemente comprato” e che “gli ha dato lo spunto per confrontare prezzi”.

 

Analizziamo l’audience

Indipendentemente dall’età, dietro il pubblico di Sanremo ci sono i consumatori:

  • 9 su 10 sono responsabili di acquisti alimentari.
  • Il 50% è Decision Maker di più di 20 categorie merceologiche, dal FMCG al Lusso.
  • E se 1 su 2 si definisce un brand loyal “se trovo una marca di cui mi fido, tendo a riacquistarla”, il 30% è uno sperimentatore di novità.

 

Sanremo: lo guardano tutti

L’impatto visivo del palco e della scenografia ha colpito nel segno: il 42% degli spettatori ha gradito la scelta 2020, in particolare i Millennials (47%).

Tra gli aspetti più graditi della puntata inaugurale del Festival, la presenza sul palco di Tiziano Ferro con i grandi classici Sanremesi reinterpretati dalla sua grande voce e le imprevedibili gag dell’indomito Fiorello hanno emozionato e divertito il 64% degli italiani (in particolare la GenX 67,6%).

Sempre una certezza l’orchestra che accompagna le esibizioni e valorizza le performance degli artisti per il 40% dei viewers, in particolare i Baby Boomers (50%). In molti sono incuriositi dalla scelta degli artisti, mossi dal desiderio di scoprire nuove tendenze musicali.

Tendenze che danno uno spunto per un confronto tra generazioni diverse all’interno della famiglia e della propria cerchia di amici (40%).

Gli intervistati, infine, hanno espresso le proprie preferenze sui cantanti in gara: Irene GrandiMarco Masini ed Elodie sul podio. Per i giovanissimi: Alberto Urso e Anastasio.

 

Sanremo 2020, i ricavi pubblicitari

Anche i ricavi pubblicitari dell’edizione del festival di Sanremo 2020 hanno infranto un record. Ecco quanto dichiarato in conferenza stampa da Antonio Marano, presidente di Rai Pubblicità: “Abbiamo raggiunto 37 milioni di euro“, ricordando che nel 2017 e 2018 i ricavi toccarono i 27,7 milioni e l’anno scorso 31 milioni 347 mila euro.

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Alfonso Fanella

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