Sanremo 2026 e l’Indice Digitale: come la “Rete” ridefinisce il Festival

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Alfonso Fanella

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Il Festival di Sanremo non è più soltanto uno dei principali appuntamenti televisivi italiani, ma si è evoluto in un fenomeno mediale omnicanale in grado di catalizzare l’attenzione non solo attraverso la tradizionale fruizione televisiva, ma anche (e sempre più) tramite il digitale, lo streaming on demand e i social media.

Il confronto con l’edizione del Festival 2025

  • 2026: 9,6 milioni spettatori – 58% share
  • 2025: 12,6 milioni spettatori – 65,3% share

Variazione: –3 milioni (–24%) | –7,3 punti share

Tradizionalmente, Sanremo ha fatto affidamento sulla televisione lineare come primo driver di audience. Le ultime edizioni continuano a registrare ascolti Auditel molto solidi, con milioni di spettatori collegati ogni sera su Rai1 e uno share tra i più alti del palinsesto annuale. Tuttavia, la forma di consumo si sta trasformando. Per gli ascolti televisivi, la fruizione della prima serata nel 2026 è inferiore rispetto a quella del 2025, pur rimanendo un evento di grande rilevanza nazionale.

 

On demand: i numeri della trasformazione

  • 2026: Oltre 1 milione di visualizzazioni on demand
  • 2025: Poco meno di 900.000 visualizzazioni on demand nella prima giornata

Variazione: +15% visualizzazioni complessive on demand

Il dato on demand conferma che la fruizione non lineare continua a crescere anche in presenza di un calo dell’ascolto TV. Il pubblico non abbandona il Festival: cambia modalità di consumo. Inoltre si attesta un aumento anche delle connessioni estere (+18% rispetto al 2025).

Un festival di Sanremo sempre più Social

58,7 milioni di visualizzazioni video complessive sui social – dato più alto mai registrato per una prima serata, con una crescita intorno al +12% rispetto al 2025. I profili social Rai totalizzano 22,7 milioni di visualizzazioni video (+28% vs 2025) e 4,3 milioni di interazioni (+30% vs 2025). TikTok e Instagram guidano la crescita, mentre X (ex Twitter) resta la piattaforma con maggiore intensità conversazionale in tempo reale.

 

In questo scenario, il Festival non perde centralità: la redistribuisce. La televisione resta il momento aggregativo, ma il valore complessivo dell’evento si misura sempre più nella somma tra broadcast, streaming e conversazione digitale. Sanremo 2026 dimostra che l’audience non diminuisce: si frammenta, si moltiplica e si prolunga nel tempo.

Un passaggio graduale da evento televisivo a ecosistema mediatico integrato.

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