VOI DIRETE… “TIRA L’ACQUA AL SUO MULINO!”

Arianna

Ormai è un po’ di tempo che mi occupo di comunicazione e nello specifico della realizzazione di pacchetti web dedicati al settore cinofilo. Quando contatto esperti del settore: allevatori, addestratori o semplici appassionati di cani e spiego loro l’importanza e l’utilità di avere un Sito web; molti mi rispondono sempre la stessa cosa: “…non so se mi serve un sito…. ho già la pagina Facebook….”

Allora; cerchiamo di capire e conoscere chi vuole, ama, desidera avere un cane, un animale da compagnia, un amico fidato per la vita.

Un bambino vuole un cane? Bene, il padre, dopo aver discusso con la moglie (“ci manca solo un cane in casa….si poi lo so come finirà… che me ne dovrò occupare io….”) decide di regalare un bel cucciolo al figlio. Prima fatidica domanda: di che razza? …”È no, un cane grande no! Mia moglie mi uccide…ma nemmeno un cagnetto...” Come si fa? Ci si prende un po di tempo per decidere la razza. Ammettendo che il papà abbia un profilo Facebook decide di cercare sul celeberrimo social… peccato che Facebook non sia un motore di ricerca! Facebook fornisce informazioni su persone, gruppi, luoghi che già si conoscono almeno per nome. Primo ostacolo: allora forse è meglio andare su Google e digitare: allevamento di… Un attimo..non si può cercare allevamento di….così generico! E se poi l’allevamento è lontano? Meglio scrivere allevamento di…e la città o la regione… poi si procede per territori geografici limitrofi o localizzati. Perfetto!!! Il sito internet ben indicizzato, cioè ben visibile sul proprio territorio, esce nei risultati di ricerca di Google.635621214824537210seo-home

Un’altra risposta che sento spesso è: “ma io il sito c’è l’ho già!” Perfetto! Ma come lo trovo sul web se non ti conosco per nome o per ragione sociale? Controllo il sito e spesso lo trovo non aggiornato, magari non ottimizzato per essere visibile sui telefonini o tablets quindi lento a caricare, soprattutto le immagini. Ma nooooo! Chi cerca un allevamento vuole vedere soprattutto i cani… i risultati espositivi… Quindi il sito internet deve necessariamente essere sempre aggiornato… Google premia chi fa movimentazione al sito.…

Ok facciamo un altro esempio. Mettiamo che abbiamo superato, non senza qualche difficoltà, l’impasse prima della moglie, poi della scelta della razza e per finire la difficoltà di conoscere o meno il nome dell’allevamento (Kennel è davvero un termine sconosciuto da chi si avvicina all’ambiente) scopro che il sito è all’interno di un portale.
Questa volta chi vuole un cane è un signore di mezza età che ha bisogno di un cane non solo da compagnia ma che faccia anche la guardia alla casa. Trova il portale. Deve digitare la razza, la regione e via così… troppo dispersivo… poi trova un elenco di nomi (spesso non collegati ad un sito informativo), e allora procede a tentoni… a caso. Magari si fa aiutare da qualche amico un po più esperto del settore che gli fornisce un nominativo. Allora la prima cosa che si fa è quella di andare su Google e ricercarlo…
Anche in questo caso un sito serve non solo a farsi trovare ma anche e soprattutto come biglietto da visita per chi non vi conosce e come spot di aggiornamento per chi vi conosce già e vuole essere informato. Quindi per fare in modo che un sito sia abbastanza visibile sul web senza dovere investire una fortuna in campagne pubblicitarie, è molto importante mantenerlo aggiornato: sia per il famoso discorso del biglietto da visita sia per raggiungere e mantenere un buon posizionamento sul motore di ricerca. Resta sottinteso quindi l’indispensabile e continuativo lavoro di professionisti del settore che procedono con gli aggiornamenti tecnici del sito.

uid_1330315240b

Una cosa devo ammettere è migliore su Facebook rispetto al sito internet. Ormai siamo tutti un po’ “misci“, come si dice a Genova, (miscio: misero, poveretto, a secco) e prendere contatto con l’allevamento o il campo di addestramento su Facebook è meno “impegnativo”, più amichevole e easy, meno vincolante di una telefonata o di una mail. Ecco perché è fondamentale che un sito debba essere collegato direttamente al proprio profilo o pagina Facebook. Ti cerco su Google, ti trovo, mi informo su ciò che desidero e senza pensarci troppo attraverso il sito sono direttamente in contatto per richiedere informazioni.

Riassumendo: un sito ben indicizzato sul proprio territorio di appartenenza è immediatamente rintracciabile direttamente nei risultati di Google, deve raccontare la storia della vostra attività attraverso immagini e contenuti up to date.
Insieme al sito però è ormai necessario che qualcuno vi fornisca assistenza tecnica qualificata; non solo per la certezza di saper su chi contare per aggiornamenti vari ma anche per risolvere velocemente eventuali problemi tecnici che possono subentrare e sopratutto per sgravare Voi dal compito della “movimentazione” del sito, lasciandovi più tempo da trascorrere con i nostri meravigliosi amici.

Per questi ed altri motivi serve un sito internet.

E ora dite pure che… tiro l’acqua al mio mulino!

 

Con affetto
Arianna

 

Ti è piaciuto questo articolo? Leggi anche: “La VETRINA su Facebook, una nuova opportunità?

Altri Articoli